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Lo zafferano

Proprietà e benefici dello zafferano

Come accennato in questo articolo, lo zafferano è riconosciuto come una spezia dalle proprietà e dai benefici unici. Difatti non è ricco solo di carotenoidi (crocetina, α-crocina, picrocrocina e safranale) , ma contiene anche le preziose vitamine AB1 (tiamina) B2 (riboflavina)

L’utilizzo dello zafferano come spezia medica

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Stimmi dello zafferano

La storia ne ha dato merito: lo zafferano è stato più e più volte esaltato le sue proprietà curative. Difatti veniva utilizzato per combattere molti disturbi, tra cui l’insonnia, la peste e l’impotenza. Anticamente nei paesi arabi, lo zafferano era considerato il migliore degli antidepressivi e veniva adoperato molto per  curare la gastrite e le ulcere allo stomaco. Nella medicina cinese, invece, è usato per combattere l’amenorrea e la menorragia, mentre nella cultura indiana è considerato perfetto per la cura ed il trattamento di bronchiti, mal di gola, mal di testa, vomito e febbre.

Incredibilmente è anche un validissimo afrodisiaco naturale per l’uomo, oltre a portare notevoli benefici proprio all’apparato riproduttivo maschile. Inoltre è molto efficace contro lo stress, favorisce una migliore digestione e, assieme al miele, funziona da antispasmodico per coliche renali o biliari.

In più, negli ultimi tempi, lo zafferano si sta rivelando rimedio naturale molto efficace anche per molti disturbi legati allo stile di vita moderno, tra cui la depressione. Recenti studi hanno infatti evidenziato che lo zafferano possiede proprietà e benefici sulla parte del sistema nervoso che regola i recettori sensoriali del movimento dei muscoli e delle articolazioni, esercitando perciò un’azione calmante, analgesica e antispasmodica, che induce uno stato di rilassamento muscolare. Questo grazie soprattutto alla presenza del safranele, un composto organico in grado di influenzare positivamente le attività del cervello.

Altri studi, invece, lo vorrebbero impiegato addirittura nella cura per il morbo di Parkinson tramite le potenzialità neuroprotettive dell’estratto acquoso di zafferano e della crocina. Infine, grazie alle sue naturali e potenti proprietà antiossidanti, lo zafferano sarebbe anche in grado di contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

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